LA TEORIA INTRALINGUISTICA

La successione di lettere che costituisce un qualsiasi enunciato forma, per sole ragioni casuali, molte ricombinazioni di lettere, cioè anagrammi. La teoria intralinguistica studia le proprietà strutturali che gli anagrammi assumono nel testo poetico: il poeta, pur inconsapevolmente, li utilizza come sostegno dei processi semantici e grammaticali-sintattici del testo.

La ricchezza combinatoria della lingua non è conosciuta né in ambito letterario né scientifico, e ciò spiega le difficoltà incontrate, da Saussure fino ad oggi, nello studio dei fenomeni anagrammatici. Sono necessari programmi appositi per la loro analisi al calcolatore e la loro visualizzazione, senza i quali non è possibile esplorare e riconoscerne le importanti caratteristiche.

I processi anagrammatici sono evidenziabili sia studiando le funzioni di ciascun anagramma, sia funzioni più complesse, di gruppi di anagrammi: questi formano i flussi di anagrammi, cioè sistemi dalle caratteristiche più unitarie. Gli anagrammi, concatenandosi tra loro, producono inoltre linee di anagrammi, e i flussi di linee possono individuare, a loro volta, proprietà importanti del testo.

 Il modello teorico di analisi del testo poetico spiega come riconoscere i principali fenomeni anagrammatici e servirsene per la comprensione metaforica e simbolica della poesia. I fenomeni hanno diverse proprietà, semantiche e formali, che caratterizzano processi comuni a tutti testi, anche in lingue straniere. Ciò permette di interpretarli come proprietà generali della competenza linguistica, per quanto inconsapevole, dei processi combinatori della lingua.