LA MENTE INTRALINGUISTICA

La mente intralinguistica. L’instabilità del segno: anagrammi e parole dentro le parole è il libro pubblicato da Marietti nel 1993, in cui viene presentata la teoria completa dei processi combinatori del testo poetico.

 Le reti di anagrammi sono ottenute dal calcolatore, per garantire la coerenza dell’analisi anagrammatica. Vengono definite, anche, le procedure di studio, semantiche, formali e statistiche, necessarie per dimostrare la significatività delle strutture del testo poetico, che il calcolatore permette di rintracciare e esplorare nella loro effettiva ampiezza e complessità.

 Oltre alle proprietà logiche binarie dell’anagramma viene introdotto il calcolo permutativo, dimostrabile in Dante e nell’Infinito di Leopardi.  Vengono inoltre mostrati esempi di strutture intralinguistiche nel testo letterario, che chiariscono le sue diverse proprietà formali e semantiche da quelle del testo poetico.

 La teoria fornisce anche una spiegazione neurofisiologica dei processi intralinguistici: la codificazione dei significanti nella aree acustiche e visive è combinatoria, e il suo controllo inconscio produce il segno intralinguistico, e la sua cooperazione con il segno ordinario.

G. Sasso - La mente intralinguistica - Marietti editore, 1985
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