TESTI TEORICI RECENTI

Questi testi presentano i risultati più recenti della teoria intralinguistica, resi possibili da un programma grafico particolarmente potente, che permette di studiare accuratamente e rapidamente i flussi anagrammatici.

 Gli aspetti più importanti evidenziabili da questo programma grafico sono quelli dell’organizzazione gerarchica del sistema formale. La particolare disposizione formale della versificazione rivela significati molto importanti dei flussi anagrammatici gravitanti sulle fine verso o sulle rime.

 In genere questi processi chiariscono che la divisione del testo poetico in versi ha come scopo di sensibilizzare la percezione inconscia dell’inizio e della fine del verso.

 La sensibilizzazione è esplicita quando vi è la rima, ma è dimostrabile, più in generale, dai flussi di anagrammi che si accentuano sulla fine del verso, e che concatenano sia sistemi di rime diversi, sia parole a fine verso senza rima.

 La sensibilizzazione dell’apparato formale pone in una prospettiva teorica particolare i fenomeni ritmici del verso. Dal punto di vista neurofisiologico il coodinamento ritmico ha come sostegno quello percettivo, e ciò produce la cooperazione tra i ritmi percettivi (acustici e visivi) e i ritmi cerebrali che guidano l’elaborazione dei significati.

 I processi di significazione trattano il significato come una proprietà insiemistica di semi distribuiti nell’intero sistema nervoso.

 I processi generativi derivano, secondo questo modello, dai nuclei instabili che si formano incessantemente tra le transizioni dinamiche di questi semi, che i vincoli intralinguistici rendono rapidamente stabili.