IL TESTO POETICO
L’analisi intralinguistica del testo poetico consiste nello studio delle reti anagrammatiche che ne formano la struttura semantica e simbolica. In genere le strutture anagrammatiche di maggiore importanza sono facilmente rilevabili, poiché dipendono da tre nuclei generativi principali, l’inizio e la fine del primo verso, e la fine dell’ultimo verso.
Le strutture significative hanno, in genere, caratteristiche formali molto evidenti, e inoltre sono facilmente interpretabili dal punto di vista semantico e metaforico: la loro cooperazione chiarisce rapidamente il processo generativo del testo, e il significato simbolico che il poeta vi affida. L’analisi intralinguistica è tipicamente strutturale, cioè privilegia gli aspetti evidenziabili delle strutture, in modo da fornire elementi di riflessione che, per il loro rilievo, possono essere ritenuti effettivamente utili all’interpretazione del testo.
Poiché i processi intralinguistici sono inconsci, ciò consente di esplorare proprietà semantiche e simboliche che possono essere integrate con le procedure dell’analisi testuale conosciute. Nei testi poetici, in genere, le reti intralinguistiche spiegano sia la densità metaforica del testo, sia la gerarchia del processo di significazione. Queste caratteristiche dell’analisi intralinguistica pongono in una prospettiva moderna le ipotesi classiche della linguistica strutturale, e la funzione del dispositivo formale del testo, cioè la sua partizione in versi e le sue proprietà ritmiche.
Questi diversi processi possono essere chiariti dallo studio della traduzione dei testi poetici, e dallo studio delle varianti di un testo, oltre che dall’analisi degli pseudotesti.