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Da Saussure a Jakobson e Starobinski, le ricerche sull’anagramma hanno sancito il ruolo e l’importanza di questo fenomeno linguistico in poesia. Ma è un fenomeno davvero compreso nella sua importanza? E’ possibile oggi un’analisi del testo poetico senza una conoscenza approfondita della struttura combinatoria del linguaggio? Quali sono le ragioni per cui l’anagramma porta ordine ed equilibrio nei processi generativi del testo? Come è possibile che, pur essendo un fenomeno inconscio, contribuisca in modo così preciso all’intera organizzazione, semantica e formale, del testo?Nel sito è esposta la teoria completa dei fenomeni intralinguistici, che dimostra come l’anagramma è il fondamento del testo poetico. I testi analizzati sono non solo italiani (Dante, Petrarca, Foscolo, Carducci, Leopardi, Ungaretti, Montale, ecc.), ma anche stranieri (Mallarmè, Blake, Yeats, Eliot, ecc..). La trattazione dei vari esempi chiarisce come affrontare questo nuovo metodo di studio, e metterne a confronto i risultati con i metodi tradizionali. Il sito è aperto alla collaborazione di tutti gli studiosi, italiani e stranieri interessati ad approfondire il modello teorico. |